Concerto di chiusura

Domenica 29 ottobre 2017, ore 17.30
Cappella della Congrega dei contadini

Mugellini Ensemble

quartetto d’archi

Lorenzo Di Bella

pianoforte

(Consegna del Premio Mugellini 2017 per la letteratura)

Per prenotare gratuitamente un posto è possibile utilizzare il modulo qui sotto.
In alternativa è possibile prenotare telefonicamente al numero 0733 1776765.


Programma

robert schumann (1810 – 1856)

Quartetto con pianoforte op. 47 in Mib maggiore

I. Sostenuto assai. Allegro ma non troppo

II. Scherzo & Trio – Molto vivace

III. Andante cantabile

IV. Finale – Vivace

Bruno mugellini (1871 – 1912)

Quintetto con pianoforte in Re maggiore

“Alla memoria della mia diletta compagna”

I. Allegro moderato

II. Adagio, in modo fantasioso

III. Scherzo – Molto allegro

IV. Allegro appassionato


Biografie

Lorenzo Di Bella

Lorenzo Di Bella-225Lorenzo Di Bella si è aggiudicato nel 2005 il primo premio e medaglia d’oro al concorso pianistico Horowitz di Kiev (unico italiano ad aver vinto un concorso pianistico in una nazione dell’ex Unione Sovietica). Per meriti artistici nel 2006 gli è stato consegnato in Quirinale dall’ex Presidente Ciampi il Premio Sinopoli, in memoria del direttore d’orchestra Giuseppe Sinopoli, scomparso nel 2001. Nel 1995 si è aggiudicato il “Premio Venezia”, il più importante concorso nazionale a seguito del quale ha tenuto recitals per le maggiori società concertistiche italiane. Grande successo hanno riscosso le sue apparizioni al Festival dei Due Mondi di Spoleto, su invito personale del M°Giancarlo Menotti, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro delle Muse di Ancona, Sala Michelangeli di Bolzano, al Festival Liszt di Utrecht, all’ ETH di Zurigo, Festival Chopin di Marianske Lazne, ad Amburgo, Berlino, Praga, Cracovia, Sarajevo, Montreal, Ottawa, Denver(CIPA), Pechino, Shanghai (Oriental Center), Wuhan, Xi’han, alla Società dei Concerti di Milano e all’Auditorium “Parco della Musica” di Roma con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia. La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in importanti città italiane ed estere e con orchestre quali: Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di San Remo, Orchestra Nazionale di O’Porto, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Sinfonica di Pesaro, Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Ucraina, Orchestra Sinfonica di Nancy, Südwestdeutsche Philarmonie, Orchestra Sinfonica Villingen-Schwenningen, New World Philarmonic, Moravian Philarmonic Orchestra, West Bohemia Orchestra e Philarmonisches Kammerorchester Berlin. Ha collaborato con numerosi direttori tra cui James Conlon, Kirill Karabits, Vassylis Christopoulos, Reinhard Seehafer, Jorge Iwer, Zbinĕk Müller, Michael Maciaszczyk, Michel Brousseau, David Crescenzi, Francesco Lanzillotta. Lorenzo Di Bella compie i suoi studi musicali al Conservatorio “Rossini” di Pesaro dove si diploma con lode e menzione speciale nella classe del M° Bruno Bizzarri. Ha frequentato poi per cinque anni i corsi tenuti da Franco Scala e Lazar Berman presso l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola e, in seguito, i corsi presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma con Sergio Perticaroli. Così si è espresso il pianista Lazar Berman pochi mesi prima della sua scomparsa: “Lorenzo è un notevole pianista di talento, un brillante virtuoso, un emozionante e raffinato musicista. Io sono stato suo insegnante per tre anni e ho sempre ammirato la sua grande abilità tecnica e la sua forte personalità artistica ma soprattutto la sua voglia di parlare al pubblico…”. Dal 2016 è docente di pianoforte principale presso l’Istituto Statale Superiore di Studi Musicali “G.Braga” di Teramo e direttore artistico dell’Accademia Pianistica delle Marche di Recanati dove ogni anno organizza masterclasses con pianisti e didatti di fama internazionale. Per la sua attività artistica è stato insignito in Campidoglio del Picus del Ver Sacrum insieme all’attore MAX GIUSTI e al soprintendente PIER LUIGI PIZZI, quale “Marchigiano dell’anno 2006”, riconoscimento istituito dal CE.S.MA di Roma. Ha eseguito nel 2013 l’integrale degli Etudes-Tableaux di Rachmaninov in due concerti, a Torino e Milano, all’interno della settima edizione del Festival MiTo-Settembre Musica. E’ ideatore e direttore artistico della stagione concertistica CIVITANOVA CLASSICA Piano Festival, del Mugellini Festival di Potenza Picena (insieme all’amico ed artista Mauro Mazziero) e del Concorso Pianistico Internazionale “La Palma d’oro” di San Benedetto del Tronto.

Mugellini Ensemble

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Alessandro Cervo si è diplomato in violino con il massimo dei voti e si è perfezionato con L. Spierer, G.Cappone, G.Pieranunzi e G.Franzetti. E’ stato primo violino di spalla di varie orchestre tra cui l’”Orchestra Sinfonica di Roma” della Fondazione Cassa di Risparmio, la “Haydn” di Bolzano, il “Teatro lirico di Cagliari”, l’ “Orchestra Internazionale d’Italia”, “Orchestra del teatro Marrucino di Chieti”, “Nuova Scarlatti” di Napoli, con le quali ha spesso suonato come solista. Dal 2011 è il primo violino stabile dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, con la quale si è esibito come solista e primo violino concertatore. È stato invitato inoltre come prima parte dell”Orchestra del Teatro Massimo” di Palermo, del “Teatro dell’ Opera di Roma” e dell'”Orchestra Filarmonica della Scala”. Collabora con i Filarmonici di Roma col M. Uto Ughi, con i quali si è esibito anche come solista in sale prestigiose come la sala Tchaikowsky di Mosca. Recentemente è stato spalla della “Human Rights Orchestra” nella prestigiosa sala KKL di Lucerna. Ha eseguito in prima assoluta brani cameristici di A.Clementi, S.Bussotti, F.Pennisi, L.De Pablo, F.Festa, R.Bellafronte, E.Morricone; il compositore F.Bastianini gli ha dedicato il suo concerto per violino, pianoforte e orchestra, che ha eseguito a Roma alla Sala Accademica del Conservatorio S. Cecilia. Ha inciso per Amadeus, Brilliant, Sheva, Egea, Ricordi, Dynamic e Universal. Ha tenuto corsi di perfezionamento per il Conservatorio di Fermo, per i “Corsi di Alto Perfezionamento” di Saluzzo, per “Spazio Musica” ed “Orvieto Musica” ad Orvieto, nonché masterclass a Brasilia e presso le Università di Chicago, Illinois e in Colorado. Con il “Quintetto Bottesini” ha effettuato numerosi concerti, molti dei quali in diretta su radio EuroRAI al Quirinale, al Parco della musica di Roma, a Chicago e Washington, alla presenza del presidente Giorgio Napolitano. Nei suoi concerti alterna preziosi strumenti, in particolare uno S.Scarampella del 1904 e un A.Gagliano del 1830.

Simone Grizi si è diplomato nel 2001 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Ha studiato con i migliori violinisti italiani tra cui F.Manara (1° violino de “La Scala” di Milano) e A.Milani (1° violino del ”Orchestra della RAI”). Svolge il ruolo di prima parte con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e ha collaborato con numerose formazioni orchestrali di rilievo nazionale tra cui: Orchestra del Teatro Regio a Parma, Teatro Regio a Torino, Orchestra della RAI, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra Giovanile Italiana, Orchestra delle Settimane Musicali di Stresa. Ha eseguito il concerto per due violini di Schnittke come solista, insieme al maestro C. Siskovic e in un’altra occasione con il maestro S. Furini, primo violino dell’orchestra dell’orchestra del Teatro di Trieste, accompagnato dall’Orchestra Regionale delle Marche. Ha svolto anche una notevole attività di musica da camera, vincendo diversi concorsi nazionali e ottenendo ottimi risultati in competizioni internazionali tra cui concorso “G.Rospigliosi” 2003, Concorso Nazionale “Giovani Musicisti” 2002 di Massa, concorso “Città di Camerino” 2002, Concorso Internazionale “Città di Padova” 2003, concorso nazionale “Luigi Nono” di Venaria Reale 2003, concorso internazionale “Città di Minerbio” 2004, Concorso “F.Feroci” di San Giovanni Valdarno 2004. Si è esibito in importanti stagioni di musica da camera come VI Festival di Musica da Camera di Bergamo, Stagioni Concertistiche di Monsummano Terme (Teatro San Carlo), Società dei Concerti Roberto Fioravanti (Prato), Musica in Salotto al Teatro Salieri di Legnago (Verona), XXXII Estate Musicale Frentana (Lanciano), Incontri Internazionali di Interpretazione 2004 (Teatro delle Cappuccine Mantova), Festival di musica da camera di Bergamo (Calcinate), Estate Musicale Senes Società dei Concerti Sala Puccini (Milano). Nella sua carriera vanta la collaborazione con personaggi illustri come: C.M.Giulini, Y. Ahronovitch, L. Borrani, Z.Mehta, C.Abbado, G.Noseda, A.Farulli, R. Zannettovich, Marcello Viotti, M. Jansons, W. Nelsson, D. Renzetti, G. Kuhn, H. Soudant, G. Kremer, M. Patyra, E. Morricone, E. Bronzi, i Solisti della Scala, B. Frittoli, D.Theodossiou, L. Polverelli, M. Devia, P. Kuusisto. E’ tra gli ideatori del progetto SINEFORMA, che vede impegnati musicisti di primo ordine nella divulgazione della musica. E’ docente di Violino presso la scuola CMA di Ancona.

Mario Leotta si perfeziona in violino con E.Serbu e S.Gheorghiu, vincendo nel una borsa di studio presso l’Accademia Internazionale “G. Enescu” di Iasi. Si diploma in Viola con F.Fiore e vince giovanissimo l’audizione per Prima Viola presso l’Orchestra Giovanile dell’Accademia Nazionale S. Cecilia, con la quale svolge due anni di importante attività sinfonica. Contemporaneamente, sempre presso l’Accademia S.Cecilia frequenta i corsi superiori di Musica da Camera con il violinista F.Ajo; intraprende inoltre sei anni di alto perfezionamento in Viola col M° B.Giuranna, presso l’Accademia “W.Stauffer” di Cremona, e con D.Rossi presso le Accademie Musicali di Pinerolo e Pavia. Nel 2003 vince il Concorso per Viola di fila presso il Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste, l’anno successivo sempre presso lo stesso Teatro (primo e unico idoneo), il concorso per Seconda Viola con l’obbligo della Prima, collaborando in veste di Prima Viola in numerose produzioni. Negli anni 2009, 2010, 2013 e 2014 è vincitore delle Audizioni per il ruolo di Prima Viola presso l’Orchestra del “Teatro Lirico di Cagliari”, e nel 2016 vince le Audizioni per lo stesso ruolo presso l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Ha suonato come Prima Viola con varie Orchestre tra le quali: I Solisti di Pavia, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Lirico di Cagliari, Sinfonica Siciliana, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Filarmonica Marchigiana, con artisti quali: C. Abbado, R. Muti, Z. Metha, J. Tate, D. Oren, M. Y. Chung, D. Renzetti, N. Santi, E. Dindo, C. Corea, U. Ughi, S. Mintz, R. Vlatkovic, M.Brunello, S.Accardo, I.Perlman, L.Kavakosetc. Suona una Viola Oreste Martini del 1944.

Alessandro Culiani ha studiato sotto la guida di G.Ferrari e si è perfezionato in violoncello con S.Chiesa ed E.Bronzi, musica da camera con P.N. Masi e in quartetto con il Fine Arts Quartet. Ha al suo attivo numerosi concerti come solista, camerista e primo violoncello in Italia ed Europa oltre che in Giappone, Stati Uniti, Canada, Argentina, Sudafrica, Thailandia, Oman, Egitto, Israele e Turchia. Dal 2007 è primo violoncello di FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, con la quale si è esibito anche in veste di solista. Altre collaborazioni come 1° violoncello includono la Filarmonica e il Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Sinfonica “Haydn” di Bolzano, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Regionale del Lazio, l’Orchestra Sinfonica “G.Rossini” di Pesaro, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra da Camera delle Marche, l’Orchestra da Camera “B.Marcello” di Teramo e Gli Archi dell’Orchestra di Roma, con i quali ha suonato anche in veste di solista nelle sale più prestigiose del Giappone tra cui Tokyo Opera City e Yokohama Minato Mirai Hall. Ha collaborato inoltre con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e il Teatro dell’Opera di Roma. Scelto dal M° Alberto Zedda, ha ricoperto il ruolo di basso continuo al Rossini Opera Festival. Ha effettuato incisioni discografiche per EMI, Bongiovanni, Tactus, la rivista Amadeus e numerose altre. Molto attivo come camerista, suona con il Quartetto d’archi Postacchini, il Trio Addendum e il Trio Lennon, con i quali è regolarmente invitato ad esibirsi negli Stati Uniti. Le sue elaborazioni ed arrangiamenti sono state eseguite in Italia ed Europa, Giappone, Argentina e Sudafrica, nonché nella prestigiosa sala Tchaikovsky di Mosca dalla Moscow Chamber Orchestra. Suona un violoncello del liutaio Giovanni Lazzaro del 2007.


I musicologi ospiti

Paola Ciarlantini

Paolo Peretti